LOTTERIE, TOMBOLE E PESCHE DI BENEFICIENZA.

Lo svolgimento dei concorsi e delle operazioni a premio è disciplinato dal D.P.R. 26.10.2001 n. 430 e la competenza al rilascio delle relative autorizzazioni è del Ministero per le Attività Produttive.

Le manifestazioni di sorte locali rientrano tuttavia nella competenza comunale, con i limiti contenuti nel capo II della predetta norma. Sono infatti consentite solamente le seguenti tipologie  di lotteria, tombola, riffa e pesca o banco di beneficenza, nonché ogni altra manifestazione avente analoghe caratteristiche:

a) le lotterie, le tombole e le pesche o banchi di beneficenza, promossi da enti morali, associazioni e comitati senza fini di lucro, aventi scopi assistenziali, culturali, ricreativi e sportivi disciplinati dagli articoli 14 e seguenti del codice civile, e dalle organizzazioni non lucrative di utilità sociale,   se dette manifestazioni sono necessarie per far fronte alle esigenze finanziarie degli enti stessi;

 

b) le lotterie, le tombole e le pesche o banchi di beneficenza, organizzate dai partiti o movimenti politici  purché svolte nell'àmbito di manifestazioni locali organizzate dagli stessi. In caso di svolgimento al di fuori delle dette manifestazioni locali si applicano le disposizioni previste per i soggetti di cui alla lettera a);

 

c) le tombole effettuate in àmbito familiare e privato, organizzate per fini prettamente ludici.

 

La norma definisce come segue le varie manifestazioni di sorte locale:

 

a) per lotterie s'intende la manifestazione di sorte effettuata con la vendita di biglietti staccati da registri a matrice, concorrenti ad uno o più premi secondo l'ordine di estrazione. La lotteria è consentita se la vendita dei biglietti è limitata al territorio della provincia, l'importo complessivo dei biglietti che possono emettersi, comunque sia frazionato il prezzo degli stessi, non supera la somma di lire 100.000.000, pari ad euro 51.645,69, e i biglietti sono contrassegnati da serie e numerazione progressive;

 

b) per tombola s'intende la manifestazione di sorte effettuata con l'utilizzo di cartelle portanti una data quantità di numeri, dal numero 1 al 90, con premi assegnati alle cartelle nelle quali, all'estrazione dei numeri, per prime si sono verificate le combinazioni stabilite. La tombola è consentita se la vendita delle cartelle è limitata al comune in cui la tombola si estrae e ai comuni limitrofi e le cartelle sono contrassegnate da serie e numerazione progressiva. Non è limitato il numero delle cartelle che si possono emettere per ogni tombola, ma i premi posti in palio non devono superare, complessivamente, la somma di lire 25.000.000, pari ad euro 12.911,42;

 

c) per pesche o banchi di beneficenza s'intendono le manifestazioni di sorte effettuate con vendita di biglietti, le quali, per la loro organizzazione, non si prestano per la emissione dei biglietti a matrice, una parte dei quali è abbinata ai premi in palio. Le pesche o i banchi di beneficenza sono consentiti se la vendita dei biglietti è limitata al territorio del comune ove si effettua la manifestazione e il ricavato di essa non eccede la somma di lire 100.000.000, pari ad euro 51.645,69.

 

È vietata la vendita dei biglietti e delle cartelle a mezzo di ruote della fortuna o con altri sistemi analoghi. I premi delle manifestazioni di cui alle lettere a) e c) del comma 2, consistono solo in servizi e in beni mobili, esclusi il denaro, i titoli pubblici e privati, i valori bancari, le carte di credito ed i metalli preziosi in verghe.

Per dar corso alle varie manifestazioni di sorte, i  promotori devono darne comunicazione, almeno trenta giorni prima, al Commissariato del Governo e al Sindaco del comune in cui è effettuata l'estrazione, allegando la documentazione prevista dalla legge. Eventuali variazioni delle modalità di svolgimento della manifestazione sono comunicate ai predetti organi in tempo utile per consentire l'effettuazione dei controlli.

Il Commissario del Governo  puo' vietare lo svolgimento delle manifestazioni nei casi previsti dalla legge e i comuni effettuano il controllo sul regolare svolgimento delle manifestazioni di sorte locali.

Nella sezione MODULISTICA sono disponibili i moduli di comunicazione delle lotterie, delle tombole e delle pesche di beneficienza, nonchè della richiesta di nulla-osta da inoltrare all'Ispettorato Compartimentale per i Monopoli di Stato - ufficio di Trento (con sede in Vicolo del Vo' 32- Trento- .

Per informazioni sulle manifestazioni di sorte locali è possibile rivolgersi al Servizio Segreteria ed Affari Generali del Comune (Servizio attività economiche - Stroppa Nicoletta - tel. 0461-758707)