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Le attività di acconciatore ed estetista PDF Stampa E-mail

LE ATTIVITA€™ DI ACCONCIATORE ED ESTETISTA

 

Le attività di acconciatore e di estetista sono disciplinate dalle seguenti norme:

 L. 17 agosto 2005 n. 174

 L.  4 gennaio 1990 n. 1

  L.P. 1 agosto 2002 n. 11

 D.P.P. 5 novembre 2008 n. 52-159 /Leg.

L'€™attivita'  di acconciatore comprende  tutti i trattamenti e i servizi volti a modificare, migliorare, mantenere e proteggere l'aspetto estetico dei capelli, ivi compresi i trattamenti tricologici complementari, che non implicano prestazioni di carattere medico, curativo o sanitario, nonchè il taglio e il trattamento estetico della barba, e ogni altro servizio inerente o complementare. Le imprese di acconciatura, oltre ai trattamenti e ai servizi indicati in questo comma, possono svolgere esclusivamente prestazioni semplici di manicure e pedicure estetico.

L'attività  professionale di estetista comprende tutte le prestazioni ed i trattamenti eseguiti sulla superficie del corpo umano il cui scopo esclusivo o prevalente sia quello di mantenerlo in perfette condizioni, di migliorarne e proteggerne l'aspetto estetico modificandolo attraverso l'eliminazione o l'attenuazione degli inestetismi presenti. Rientrano nell'attività  di estetista le prestazioni di massaggio estetico del corpo, di visagismo, di trucco e di depilazione, di manicure e pedicure, nonchè quelle di applicazione e di ricostruzione unghie artificiali e di abbronzatura. Sono escluse dall'attività  di estetista le prestazioni dirette in linea specifica ed esclusiva a finalità  di carattere terapeutico.

Le imprese che e imprese che esercitano l'attività  di acconciatore e di estetista che siano in possesso dei requisiti previsti dalla legge provinciale in materia di artigianato devono iscriversi all'albo delle imprese artigiane.

Per esercitare l'attività di acconciatore e di estetista è richiesto il conseguimento dell'abilitazione professionale prevista, rispettivamente, dall'articolo 3 della legge n. 174 del 2005 e dagli articoli 3 e 8 della legge n. 1 del 1990 nonchè dall'articolo 18 bis, comma 2, della L.P. 11/2002.

Le attività  di acconciatore e di estetista possono essere svolte anche:

- presso il domicilio dell'esercente a condizione che il locale o i locali in cui vengono esercitate siano distinti da quelli adibiti a civile abitazione e che siano rispettati i requisiti (anche igienico-sanitari) previsti dall’art. 3 del D.P.P. 52-159/2008. Il richiedente è tenuto a dichiarare per iscritto la propria disponibilità  a consentire i controlli da parte delle autorità  competenti nei locali adibiti all'esercizio della professione.

- presso la sede designata dal cliente solo da parte dei soggetti che svolgono le attività  in sede fissa o da loro dipendenti in possesso dell'abilitazione professionale prevista.

I locali destinati alle attività  di acconciatore e di estetista, ovunque tali attività  siano esercitate, devono:

a) essere conformi alle vigenti disposizioni in materia di edilizia ed urbanistica;

b)avere una destinazione d'uso corrispondente a quella prevista per le attività  commerciali svolte negli esercizi di vicinato, eccetto per i locali ubicati ai piani superiori al piano terra per i quali può essere mantenuta la destinazione d'uso a residenza. Può essere ammessa altra destinazione d'uso che comunque preveda dotazioni minime di parcheggi pertinenziali per la clientela in misura non inferiore ai valori fissati per le attività commerciali svolte negli esercizi di vicinato;

c)  avere una superficie minima di 25 metri quadrati per l'attività di acconciatore e di 40 metri quadrati per l'attività  di estetista. Qualora nei locali sia svolta una sola delle prestazioni che rientrano nell'attività  di estetista ai sensi dell'articolo 1, comma 3, la superficie minima è ridotta a 25 metri quadrati. Nel caso l'attività  di acconciatore e quella di estetista siano svolte unitamente la superficie minima è di 40 metri quadrati, con eventuale riduzione a 25 metri quadrati se l'attività di estetista  è limitata ad una sola delle prestazioni previste all'articolo 1, comma 3. La superficie minima è calcolata escludendo i servizi igienici ed altri locali accessori.

Le attività  di acconciatore e di estetista sono soggette alla sola dichiarazione di inizio attività  da presentare al comune territorialmente competente; l'esercizio delle attività  non può  essere subordinato al rispetto del criterio della distanza minima o di parametri numerici prestabiliti riferiti alla presenza di altri soggetti svolgenti la medesima attività , nonchè al rispetto dell'obbligo di chiusura infrasettimanale.

La dichiarazione di inizio attività  deve essere presentata anche nei casi di trasferimento dell'azienda (cessione, affitto, successione, ecc.) o di trasferimento di sede di esercizio dell'attività

Nel modulo di dichiarazione inizio attività è indicata dettagliatamente la documentazione da produrre in allegato.

Il periodo minimo di apertura annuale degli esercizi, fatte salve le giornate di chiusura festive e di riposo infrasettimanale stabilite dall'impresa, non può essere inferiore a 10 mesi.

L'orario di apertura deve essere conforme a quello stabilito dal comune e va comunicato al Comune stesso; va esposto in modo ben visibile nei locali dell' esercizio (ed essere visibile anche dall' €™esterno). Nell' €™esercizio deve essere esposto in modo ben visibile anche il tariffario delle prestazioni fornite

Il modulo per la comunicazione dell'orario di apertura e per comunicare la cessazione di attività è disponibile alla sezione modulistica del Comune.

 

Per eventuali informazioni sulle attività di acconciatore ed estetista puo’ essere contattato il Servizio Segreteria ed Affari Generali del Comune (Ufficio n. 6 secondo piano - Nicoletta Stroppa  tel. 0461-758707)

 

Ultimo aggiornamento Venerdì 11 Ottobre 2013 11:42