E’ DECEDUTO UN MIO FAMILIARE: COSA DEVO FARE?

La denuncia di morte all’ufficio dello Stato Civile DEVE essere effettuata entro le 24 ore dal decesso da:

· persona incaricata dell'Ospedale o Istituto - in caso di decesso presso una di queste strutture;

· da un familiare del defunto, o suo incaricato (es. agenzia di pompe funebri) se il decesso e' avvenuto presso l'abitazione

DOCUMENTI OCCORRENTI:

i documenti necessari per la redazione dell’atto di morte sono consegnati all’Ufficio dello Stato Civile dall’Impresa Funeraria incaricata dai familiari,

IL SEPPELLIMENTO PUO' AVVENIRE TRASCORSE 24 ORE DAL DECESSO, salva diversa disposizione dell'Autorità Giudiziaria.

IL seppellimento e l’eventuale trasporto del defunto in altro Comune per la sepoltura sono autorizzati dall’ufficiale dello Stato Civile del Comune di decesso.

DOCUMENTI OCCORRENTI PER LA RICHIESTA DI CREMAZIONE

iscrizione ad una Societa' che abbia tra i propri fini quello della cremazione del cadavere degli iscritti;

oppure

 testamento anche olografo (scritto a mano datato e firmato dal defunto) dal quale risulta la volonta' del defunto di essere cremato. In questo caso deve essere depositato, anche dopo la morte, presso un notaio che provvedera' alla pubblicazione ed al rilascio di un "estratto" delle disposizioni testamentarie;

oppure

 dichiarazione da rendere dopo il decesso dal coniuge o, in mancanza, dai parenti piu' prossimi con il defunto (in questo caso occorre la dichiarazione di TUTTI i parenti dello stesso grado). La dichiarazione deve essere resa presso un funzionario a cio' incaricato che provvedera' all'autentica della firma del dichiarante. Puo' essere resa sia congiuntamente che separatamente presso il Comune ove e' avvenuto il decesso o presso il Comune di residenza dei dichiaranti.

OCCORRONO INOLTRE:

·  certificato medico attestante l'esclusione di causa di morte dovuta a reato;

·  in caso di morte accidentale o sospetta: nulla osta alla cremazione dell'Autorita'  Giudiziaria.

 

DEVO TRASPORTARE UNA SALMA IN ALTRO COMUNE O ALL'ESTERO

 

Il trasporto della salma in altro Comune e' autorizzato dal Sindaco previo parere favorevole dell'Autorita' Sanitaria;

Il trasporto di una salma all'estero e' autorizzato dal Sindaco previo parere favorevole dell'Autorita' Sanitaria a mezzo:
1. PASSAPORTO FUNERARIO se la salma e' diretta in uno dei Paesi aderenti alla Convenzione di Berlino:
(Austria, Belgio, Cile, Egitto, Francia, Germania, Italia, Messico, Portogallo, Repubblica Ceca, Repubblica Democratica del Congo-Ex Zaire, Romania, Slovacchia, Svizzera, Turchia)
2. AUTORIZZAZIONE AL TRASPORTO ALL'ESTERO se la salma e' diretta in uno dei Paesi non aderenti alla Convenzione. In questo caso occorre anche il nulla osta all'introduzione della salma nel paese estero rilasciato dall'Autorita' diplomatica o consolare del Paese straniero in Italia, con firma legalizzata presso la Prefettura.