In occasione delle elezioni politiche gli elettori italiani residenti all'estero, votano per corrispondenza per eleggere i propri rappresentanti alla Camera dei deputati e al Senato della Repubblica scegliendoli tra i candidati che si presentano nella propria ripartizione della circoscrizione Estero. La normativa (legge 459/2001 e D.P.R. n. 104/2003) fa comunque salva la possibilità dei medesimi elettori di optare per il voto in Italia, in favore dei candidati della circoscrizione nella quale è ricompreso il proprio comune d'iscrizione nelle liste elettorali. L'opzione è valida solo per una consultazione elettorale. Il suddetto diritto può essere esercitato entro il 10° giorno successivo all'indizione delle elezioni (a decorrere dalla data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del relativo decreto di indizione). Il modello dovrà pervenire all'ufficio consolare operante nella circoscrizione di residenza.