L'Ufficio Elettorale cura la tenuta e l'aggiornamento dello schedario e delle liste elettorali.
In particolare provvede :

  1. all'iscrizione ed aggiornamento delle liste elettorali del comune
  2. alla tenuta ed aggiornamento delle liste elettorali aggiunte dei cittadini comunitari;
  3. alla tenuta ed aggiornamento dell’Albo dei presidenti di seggio
  4. alla tenuta ed aggiornamento dell’Albo degli scrutatori
  5. al rilascio della tessera elettorale e del duplicato
  6. alla tenuta ed aggiornamento degli Albi dei Giudici Popolari
  7. alla richiesta copie delle liste elettorali.
  8. alle revisioni straordinarie previste in occasione di consultazioni elettorali
  9. alla raccolta firme di proposte di iniziativa popolare

L’ufficio Elettorale del Comune di Borgo Valsugana si trova al secondo piano del Municipio di Borgo.

La vigilanza dell’Ufficio Elettorale è svolta dal Ministero dell' Interno, attraverso il Commissariato del Governo e le funzioni di controllo e di verifica sono svolte dalla Commissione Elettorale Circondariale. Le funzioni dell’Ufficio Elettorale e della Commissione (o Sottocommissione) Elettorale Circondariale sono regolare dal Dpr 20 marzo 1967 n. 223 (Approvazione del Testo Unico delle leggi per la disciplina dell’elettorato attivo e per la tenuta e revisione delle liste elettorali).

2) Liste Aggiunte per i Cittadini Comunitari. Il decreto legislativo 12 aprile 1996 n. 197 ha recepito la direttiva comunitaria 94/80/CE che prevede l’attribuzione dell’elettorato attivo e passivo alle elezioni comunali dei cittadini dell’Unione Europea residenti in Italia, equiparandoli a tutti gli effetti ai cittadini italiani. Le domande di iscrizione nelle liste elettorali aggiunte, possono essere presentate in ogni tempo e comunque non oltre il quinto giorno successivo alla pubblicazione del manifesto di convocazione dei comizi elettorali .L' iscrizione nelle liste elettorali aggiunte, subordinata all’iscrizione anagrafica ai sensi dell’art. 9 del D.Lgs. 30/2007,  consente l'esercizio del diritto di voto per l'elezione del Sindaco e del consiglio del Comunale, l' eleggibilità a consigliere e l'eventuale nomina a componente della giunta del Comune, con esclusione della carica di Sindaco e Vicesindaco. I cittadini dell’unione inclusi nelle apposite liste aggiunte vi restano iscritti fino a quando non chiedano di essere cancellati o fino a che non siano cancellati d’ufficio.
La legge n. 483 del 3 agosto 1994 "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 24 giugno 1994, n. 408, recante disposizioni urgenti in materia di elezioni al Parlamento europeo" consente inoltre ai cittadini  UE, di chiedere, per le  elezioni del Parlamento Europeo, di votare in Italia, nel comune in cui risiedono, per i candidati italiani anziché per i candidati del proprio paese d’origine. La domanda, presentata  al Sindaco del comune di residenza, deve pervenire entro e non oltre il novantesimo giorno anteriore alla data fissata per la consultazione. Il comune, compiuta l'istruttoria necessaria a verificare l'assenza di cause ostative secondo l'ordinamento nazionale, provvede ad  iscrivere i nominativi degli stessi nell'apposita lista aggiunta che è sottoposta al controllo ed all'approvazione della competente commissione (sottocommissione) elettorale circondariale. I cittadini dell’unione inclusi nelle apposite liste aggiunte vi restano iscritti fino a quando non chiedano di essere cancellati o fino a che non siano cancellati d’ufficio.  
Allegato 1) MODULO domanda per iscrizione nelle Liste Aggiunte per le Elezioni Comunali
Allegato 2) MODULO domanda per iscrizione nelle Liste Aggiunte per le Elezioni del Parlamento Europeo.  
4) la tenuta ed aggiornamento dell’Albo degli scrutatori
Coloro che intendono essere iscritti in detto albo devono, entro il mese di novembre di ogni anno, presentare domanda utilizzando  apposito modulo.  La domanda, una volta presentata nei termini utili, non deve essere ripetuta nell’ anno successivo. I richiedenti devono essere elettori del Comune ed avere assolto l’obbligo scolastico. Nel mese di gennaio di ciascun anno  le istanze vengono esaminate dalla Commissione elettorale comunale la quale, accertato che i richiedenti sono in possesso dei requisiti per l’iscrizione e che nei loro confronti non esistono cause di incompatibilità, ne  delibera l’ iscrizione nell’ albo.  La nomina degli scrutatori (art. 9  Legge 270/2005 ) avviene, in occasione delle consultazioni elettorali, tra il venticinquesimo ed il ventesimo giorno antecedente la data della votazione. La Commissione Elettorale provvede alla  nomina degli scrutatori scegliendoli tra i nominativi compresi nell’ albo degli scrutatori in numero pari a quello occorrente e provvede altresì a formare un ulteriore elenco di nominativi, compresi nello stesso Albo, a sostituzione di quelli nominati che risultino rinunciatari o in situazione di impedimento ad assolvere alla nomina.
L'eventuale richiesta di cancellazione dall'Albo deve essere presentata nei termini previsti  l’iscrizione.
Allegati:   MODULO per iscrizione – MODULO per cancellazione
3) la tenuta ed aggiornamento dell’Albo dei Presidenti di Seggio.
L' Ufficio elettorale svolge gli adempimenti di competenza in relazione all' aggiornamento dell' Albo delle persone idonee all' ufficio di Presidente di seggio elettorale, istituito con legge 53/1990 e tenuto presso la Corte d' Appello. Coloro che intendono essere iscritti in detto Albo devono, entro il mese di ottobre di ogni anno, presentare apposita domanda al Sindaco. I richiedenti devono :
- essere cittadini italiani iscritti nelle liste elettorali del comune di residenza;
- essere in possesso del  titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria di secondo grado;
- non aver superato il 70esimo anno d’età.
I nominativi degli idonei, inseriti nell’Albo, vengono comunicati alla Corte d’Appello la quale procede,in occasione di consultazioni elettorali,  alla nomina dei Presidenti di seggio destinati all'insediamento presso l’ Ufficio Elettorale di sezione.
L'eventuale richiesta di cancellazione dall'Albo deve essere presentata nei termini previsti   per l’iscrizione.
6) la tenuta ed aggiornamento dell’Albo dei Giudici Popolari.
L'albo dei Giudici Popolari è l'elenco delle persone idonee all'ufficio di giudice popolare presso la Corte d'Assise di primo grado e la Corte d’Assise d’Appello (secondo grado) ed è costituito dai nominativi dei cittadini che presentano apposita domanda od iscritti  d’ufficio e che risultano in possesso dei requisiti richiesti dalla legge.
La domanda di iscrizione all'albo può essere presentata entro il  31 luglio di ogni anno  dispari . I richiedenti devono essere in possesso dei seguenti requisiti:
- cittadinanza italiana e godimento dei diritti civili e politici nonché buona condotta morale;
- età non inferiore ai 30 e non superiore ai 65 anni;
- diploma di scuola media inferiore per la Corte d’Assise di primo grado  e diploma di scuola media superiore per la  Corte  d’Assise di secondo grado;
L'eventuale richiesta di cancellazione dall'Albo deve essere presentata nei termini  previsti per l’iscrizione.
L’ufficio di Giudice Popolare è obbligatorio ed è parificato a tutti gli effetti all’esercizio delle funzioni pubbliche elettive. Chi, essendo chiamato a prestare tale servizio, non si presenta senza giustificato motivo, è condannato al pagamento di una somma da Euro 2,58 a Euro 15,49 nonché alle spese dell'eventuale sospensione o del rinvio del dibattimento a cui non ha partecipato.
Può essere richiesto l’esonero dal servizio anche a mezzo di incaricato o a mezzo di fax ; alla domanda per l’esonero deve essere allegato il certificato medico della USL, la dichiarazione deve essere fatta prima della comparizione o in seduta di comparizione per il giuramento.

5) rilascio della tessera elettorale.
La tessera elettorale personale, prevista dall'art. 13 della legge 30 aprile 1999, n. 120, ed istituita con D.P.R. n. 299 dell'8 settembre 2000, sostituisce integralmente il vecchio tradizionale certificato elettorale ed è il documento che permette l'esercizio del diritto di voto, e che attesta la regolare iscrizione del cittadino nelle liste elettorali del comune di residenza.
Ciascuna tessera è contrassegnata da una serie e da un numero e viene emessa d’ufficio dal servizio elettorale per ogni  cittadino iscritto nelle liste elettorali in occasione della revisione elettorale (ordinaria o straordinaria). La tessera viene consegnata a domicilio a cura del messo comunale. Qualora il titolare risulti irreperibile, la tessera elettorale è restituita all'Ufficio Elettorale e rimane in giacenza fino a ritiro.
La tessera è valida fino all'esaurimento degli appositi spazi (diciotto) che attestano l’avvenuta partecipazione alla votazione. Esauriti i diciotto spazi, a domanda dell’interessato, viene emessa una nuova tessera.
Gli elettori residenti all'estero potranno ritirare la tessera elettorale  presso l'Ufficio elettorale in occasione della prima consultazione.
Il trasferimento di indirizzo da parte dell’elettore  che comporta anche il cambio della sezione elettorale, rende indispensabile l'aggiornamento della tessera elettorale. Con la prima emissione utile, L'Ufficio Elettorale comunale provvede a trasmettere per posta ordinaria, all'indirizzo del titolare, un tagliando di convalida adesivo riportante i relativi aggiornamenti (di indirizzo e sezione) che il titolare stesso avrà cura di applicare, all'interno della tessera elettorale, nell'apposito spazio.
7) Accesso alle liste elettorali
L’art. 51 del DPR 223/67, modificato dall’art. 177 del D.Lgs 196/2003 regola la visione ed il rilascio in copia delle liste elettorali.
1) La visione intesa come semplice consultazione delle liste  generali è ammessa da parte di chiunque ne faccia richiesta durante il periodo di deposito delle liste ed atti elettorali (20/30 giugno – 20/31 dicembre). E’ necessario presentare apposita istanza e la consultazione è gratuita.
2) Il rilascio di copia di liste elettorali non è più consentita a chiunque, ma solamente per “finalità di applicazione della disciplina in materia di elettorato attivo  e passivo, di studio, di ricerca statistica, scientifica o storica, o a carattere socio-assistenziale o per il perseguimento di un interesse collettivo o diffuso”. Le finalità dichiarate devono essere ben specificate e devono essere riconducibili all’attività svolta dal richiedente. E’ necessario presentare apposita istanza scritta.