II servizio di gestione dei rifiuti è affidato alla Comunità Valsugana e Tesino che provvede altresì all’applicazione ed alla riscossione della tariffa.

La tariffa è applicata nei confronti di chiunque occupi oppure conduca locali o aree scoperte ad uso privato, non costituenti accessorio o pertinenza dei locali medesimi, a qualunque uso adibiti, per la produzione di rifiuti urbani o ad essi assimilati, esistenti nel territorio comunale in cui il servizio è istituito ed attivato o comunque reso in via continuativa. I soggetti tenuti al pagamento della tariffa hanno l'obbligo di comunicare all'ente gestore del servizio l'inizio e la cessazione dell'occupazione o conduzione di locali ed aree entro i 30 giorni successivi al loro verificarsi, mediante la compilazione di appositi moduli predisposti e messi a disposizione dall'ente gestore del servizio.

Il Comune di Borgo Valsugana, determina annualmente, entro il termine di approvazione del bilancio di previsione la misura delle tariffe ed individua i  casi in cui il Comune si sostituisce al soggetto obbligato nel pagamento totale o parziale della tariffa secondo quanto previsto dal Regolamento per l' applicazione della tariffa sui rifiuti (TARI).

Per l’anno 2016, la Giunta Comunale con deliberazione n. 170 del 22/12/2015 ha  previsto i seguenti casi in cui il Comune si sostituisce al soggetto obbligato nel pagamento della tariffa:

  1. per l’occupazione o conduzione dei locali adibiti a sede delle organizzazioni di volontariato, costituite esclusivamente per fini di solidarietà, di cui alla L.P. 13 febbraio 1992, n. 8 e delle associazioni che perseguono finalità di alto rilievo sociale, storico, culturale, e sportivo, la cui attività ordinaria viene sostenuta finanziariamente dal Comune, per il 100% del costo complessivo di tariffa;
  2. nella misura del 10% della parte fissa della tariffa annua delle utenze non domestiche che operano nella zona a traffico limitato di Corso Ausugum, in relazione al periodo di effettiva limitazione;
  3. Nella misura annua fissa di € 40,00 per ogni figlio di età fino a due anni appartenente ad un nucleo familiare con situazione economica corrispondente ad un I.C.E.F. pari o inferiore a 0,22. L’ agevolazione è concessa previa richiesta da parte dei soggetti interessati, a condizione che questi dimostrino di averne diritto, da presentare all’Ufficio Tributi. Alla domanda deve essere allegata l'attestazione ICEF.
  4. Nella misura annua fissa di € 40,00 per ogni disabile o anziano affetto da incontinenza urinaria, regolarmente certificata da un sanitario competente. L’ agevolazione è concessa previa richiesta da parte dei soggetti interessati, a condizione che questi dimostrino di averne diritto, da presentare all’Ufficio Tributi.
Le richieste di agevolazione  devono essere presentate firmate all'Ufficio Tributi oppure inoltrate per mezzo Fax (0461758787) o mail ( Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. ).