La Banca della Terra è un inventario di terreni pubblici e privati che i proprietari dichiarano disponibili per la temporanea assegnazione a soggetti che ne fanno richiesta favorendo in tal modo l'incontro tra domanda e offerta, e riconsegnando in questo modo i terreni all’uso agricolo.

La Banca della Terra è stata istituita dalla L.P. 4 agosto 2015 n. 15, art. 116, e con deliberazione della Giunta Provinciale n. 303 dd. 23.02.2017 sono stati approvati i criteri e le modalità per la costituzione, il funzionamento e la gestione della stessa.

Possono essere inseriti:

a) i terreni agricoli dichiarati disponibili dai proprietari per le operazione di affitto o concessione, o altro tipo di contratto agrario, anche coltivati nella precedente campagna agricola, ma per i quali il proprietario non ha più interesse alla coltivazione futura

b) i terreni agricoli abbandonati o incolti, aree di neocolonizzazione da parte della vegetazione forestale su cui l'attività di sfalcio, pascolo o coltivazione è documentabile negli ultimi 10 anni, dichiarati disponibili dai proprietari per il ripristino dell’uso agricolo tramite operazioni di affitto o concessione o altro tipo di contratto agrario

c) le aree forestali che hanno già acquisito l’autorizzazione alla trasformazione di coltura ai sensi dell’articolo 16 della legge provinciale 23 maggio 2007, n. 11 (legge provinciale sulle foreste e sulla protezione della natura) e dichiarati disponibili dai proprietari

d) le aree prative e pascolive, in cui l'attività di sfalcio, pascolo o coltivazione è documentabile negli ultimi 40 anni, anche individuate su iniziativa delle Comunità, che hanno avuto un parere preventivo favorevole alla trasformazione di coltura ai sensi dell’articolo 16 della legge provinciale 23 maggio 2007, n. 11 (legge provinciale sulle foreste e sulla protezione della natura) e dichiarati disponibili dai proprietari

e) i terreni recuperati attraverso il “fondo per il paesaggio” e dichiarati disponibili dai proprietari.

 

Per richiedere l'iscrizione dei terreni nella Banca della terra compilare la dichiarazione di disponibilità.

Per richiedere la cancellazione dei terreni dalla Banca della terra compilare la domanda di cancellazione.

 

I moduli, sottoscritti da proprietario/comproprietari, vanno presentati al Comune dove sono ubicati i terreni; per il Comune di Borgo Valsugana vanno presentati all’Ufficio Protocollo – II^ piano, stanza n. 1 -  o trasmesso tramite PEC a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

In caso di presentazione tramite posta elettronica occorre sottoscrivere il modulo ed inviare copia scansionata dello stesso unitamente a copia del documento di identità del sottoscrittore.

Gli interessati a coltivare i terreni del territorio del Comune di Borgo Valsugana inseriti nella Banca della Terra, presa visione degli elenchi pubblicati sul sito http://www.trentinoagricoltura.it/Trentino-Agricoltura/Banca-della-Terra/I-contratti, potranno contattare il Servizio Segreteria ed Affari Generali – II^ piano – tel. 0461/758708 – al fine di ottenere i dati del proprietario della particelle fondiarie in oggetto, per avviare un rapporto diretto tra le parti. Nel caso avvenga la stipulazione di un contratto, il proprietario è tenuto a darne immediata comunicazione al Comune che la trasmetterà ad Appag (Agenzia provinciale per i pagamenti) al fine dell'aggiornamento del fascicolo aziendale della Banca della terra.

Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito dedicato http://www.trentinoagricoltura.it/Trentino-Agricoltura/Banca-della-Terra

Riferimenti normativi

art. 116 della legge provinciale 4 agosto 2015, n. 15

deliberazione della Giunta provinciale n. 303 di data 23 febbraio 2017.

 

Modulistica:

- dichiarazione di disponibilità

- domanda di cancellazione