Premesso che dalla data del 27 ottobre 2018 il territorio comunale è oggetto di intense ed eccezionali precipitazioni che stanno comportando un intorbidimento di falde, pozzi e sorgenti;

    Vista la normativa vigente in materia;

    Ravvisato che ricorrono i presupposti dell’urgenza e della contingibilità indicati dall’art. 62 “provvedimenti contingibili ed urgenti del Sindaco” del Codice degli Enti Locali della Regione Autonoma Trentino Alto Adige approvato con L.R. 03.05.2018 n. 02 derivati dalla necessità di ovviare alla carenza dell’acqua potabile quale bene primario e indispensabile;

    Ricordato che la tutela della risorsa idrica per il consumo umano, dal punto di vista sia qualitativo che quantitativo, rappresenta un obiettivo prioritario ed imprescindibile; trattandosi di bene pubblico ed esauribile, il suo uso è quindi assoggettabile a regolamentazione e limitazioni in presenza di motivi speciali e di pubblico interesse;

    Preso atto che STET sta mantenendo monitorata la situazione e per ora è in grado di garantire la qualità dell’acqua erogata dal punto di vista microbiologico; in alcuni casi tuttavia l’acqua potrebbe risultare torbida per la presenza di materiale terroso disciolto;

    Visto il perseverare delle condizioni meteorologiche che potrebbero aggravare la situazione nelle prossime ore, in via prudenziale il Vicesindaco,

                                                         INVITA

    La cittadinanza ad evitare di bere l’acqua nei casi di evidente torbidità;

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